Matrice rischio d’impresa (Probabilità × Impatto)
Strumento per valutare rischi legati a un’idea di impresa (mercato, finanziario, operativo, legale, reputazionale). L’impatto è multi-dimensione: il livello complessivo usa il massimo tra le dimensioni (approccio conservativo).
Guida rapida (2 minuti)
- Scrivi il rischio come “evento” (cosa può succedere) + causa + conseguenza.
- Assegna P (probabilità) usando la scala 1–5 in base all’orizzonte scelto.
- Assegna i 4 impatti (Fin/Op/Leg/Rep). Lo strumento usa I complessivo = max (approccio conservativo).
- Inserisci indicatori precoci (metriche/segni che ti dicono che il rischio sta aumentando).
- Inserisci mitigazioni (azioni preventive) e owner (chi è responsabile).
- Se hai mitigazioni concrete, attiva rischio residuo e rivaluta P/I “dopo”.
Cosa significa ogni parametro
- Categoria
- Serve per filtrare e leggere il registro. Scegli quella più “dominante” (es. Mercato, Finanza, Legale…)
- Rischio (evento)
- Una frase oggettiva su cosa può succedere. Evita opinioni (“andrà male”), scrivi fatti (“domanda inferiore alle stime”).
- Causa
- Perché può succedere (assunzione sbagliata, dipendenza da un fornitore, costo materia prima, vincoli normativi…).
- Conseguenza
- Effetto sul business: ricavi/margini/cassa, ritardo, blocco operativo, sanzioni, perdita fiducia, ecc.
- Probabilità (P)
- Quanto è plausibile che l’evento accada nell’orizzonte indicato (0–3 mesi / 3–12 mesi / 1–3 anni…).
- Impatto Finanziario
- Effetto economico (margine, cassa, costi imprevisti). Va tarato con soglie (vedi tabella sotto).
- Impatto Operativo
- Effetto su capacità di erogare/produzione/servizio: fermo, degrado qualità, colli di bottiglia, saturazione team.
- Impatto Legale/Compliance
- Rischio di non conformità: autorizzazioni, contratti, privacy, norme, sanzioni, contenziosi.
- Impatto Reputazionale
- Effetto su fiducia: clienti, partner, recensioni, brand, capacità di vendere/assumere.
- Indicatori precoci
- Metriche “prima del danno”: CAC↑, conversion↓, lead↓, churn↑, tempi fornitori↑, contestazioni↑, ticket↑…
- Mitigazione
- Azioni preventive che riducono P o I: test mercato, contratti, piani alternativi, riserva cassa, backup fornitori…
- Owner
- Ruolo responsabile del monitoraggio e delle azioni (non “tutti”).
- Orizzonte
- Periodo di riferimento per P e per la priorità. Lo stesso rischio può cambiare livello in orizzonti diversi.
- Rischio residuo
- Valutazione “dopo mitigazioni”. Usalo solo se le mitigazioni sono reali e attivabili, non desideri.
Scala consigliata (modificabile)
Probabilità (P)
| Valore | Interpretazione |
|---|---|
| 1 | Raro (evento eccezionale) |
| 2 | Improbabile (può accadere, ma non atteso) |
| 3 | Possibile (scenario realistico) |
| 4 | Probabile (atteso senza contromisure) |
| 5 | Quasi certo (segnali già presenti / trend in atto) |
Impatto (I) – esempio soglie
Le soglie vanno tarate sulla tua scala (microimpresa ≠ impresa strutturata). Sostituisci con % su ricavi o su cassa.
| Valore | Interpretazione (esempio) |
|---|---|
| 1 | Trascurabile (effetto gestibile senza cambiare piano) |
| 2 | Minore (degrado limitato / costo extra contenuto) |
| 3 | Significativo (impone modifiche operative o budget) |
| 4 | Grave (rallenta/ferma un obiettivo chiave) |
| 5 | Critico (minaccia continuità: cash/runway, autorizzazioni, reputazione) |
Nota: lo strumento calcola I complessivo = max(Fin, Op, Leg, Rep). Se vuoi un approccio meno conservativo, puoi passare a media pesata, ma il “max” è ottimo per startup/idea impresa perché non nasconde un impatto “killer”.
P
—
I complessivo (max)
—
Score (P×I)
—
Livello
—
Nota: la matrice non “predice”, serve a prioritizzare. Nell’articolo descrivi il rischio in forma:
evento → causa → conseguenza, poi rimandi qui per P×I.
Basso
Medio
Alto
Critico
Registro rischi d’impresa
| Categoria | Rischio | Causa | Conseguenza | Indicatori | Mitigazione | Owner | Orizzonte | P×I (iniz.) | Livello | P×I (res.) | Gestione |
|---|