Tool di servizio per capire quale tipo di qualità è più utile in un contesto specifico:
qualità di processo, prodotto, sicurezza, ambiente, energia, dati, fornitori o conformità.
A cosa serve questo strumento
Non esiste una sola “qualità”. La qualità cambia in base al contesto:
un’officina, un laboratorio, un’azienda alimentare, un servizio tecnico e un impianto
hanno esigenze diverse.
Questo tool non certifica nulla e non sostituisce una consulenza normativa.
Serve a orientare il lavoro e a capire da quale famiglia di qualità conviene partire.
Qualità di processo: quando serve rendere il lavoro ripetibile e controllabile.
Qualità prodotto/servizio: quando contano prestazioni, conformità e soddisfazione cliente.
Qualità normativa: quando il vincolo principale è la conformità a requisiti esterni.
Qualità HSE: quando prevalgono sicurezza, salute e rischi operativi.
Qualità ambientale/energetica: quando contano impatti, consumi e sostenibilità.
Qualità dei dati: quando informazioni, tracciabilità o sicurezza informatica sono critiche.
Il risultato è un orientamento iniziale. I riferimenti normativi indicati sono esempi
e vanno verificati rispetto al settore, al Paese, al contratto e agli obblighi applicabili.